Autore: Roberto Ricci

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Un investimento che sembra “controintuitivo” L’acquisto da parte di Berkshire Hathaway di 17,85 milioni di azioni Alphabet, per un controvalore di 4,3 miliardi di dollari, ha sorpreso molti osservatori. Google è infatti ai massimi storici, e molti analisti avrebbero ritenuto più prudente attendere un eventuale ribasso. A prima vista, la mossa può sembrare un salto audace, quasi speculativo. Ma guardando più da vicino, il ragionamento appare chiaro: non si tratta di scommettere sull’IA in generale, ma su Alphabet come azienda capace di generare flussi di cassa sostenibili sfruttando Gemini AI. Buffett e la logica del cash Buffett non compra “AI”,…

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37,6 milioni di dollari: un numero che sintetizza perfettamente lo stato della nostra cultura economica. Questo è il fatturato per dipendente che, secondo una recente analisi di Barchart, rende OnlyFans l’azienda più revenue-efficient del pianeta, davanti a giganti come Apple, Nvidia e Alphabet.Sì: una piattaforma di contenuti intimi batte i colossi dell’hardware, dell’AI e dei semiconduttori. A prima vista sembra una curiosità finanziaria.In realtà è un campanello d’allarme culturale. Come può un’azienda così piccola battere Apple e Nvidia? Ciò che rende straordinario (e inquietante) questo primato è la struttura stessa di OnlyFans. È il capitalismo nella sua forma più estrema:massimi…

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Il nuovo record negativo Nel 2024 in Italia sono nati 369.944 bambini, il numero più basso mai registrato dall’Unità d’Italia.Il tasso di fertilità è sceso a 1,18 figli per donna, con una proiezione per il 2025 di 1,13, secondo le stime più recenti dell’ISTAT. Nel 2015 i nati erano ancora quasi mezzo milione. In meno di dieci anni, il Paese ha perso oltre 120.000 nascite annue un declino che nessun bonus, incentivo o misura fiscale è riuscito a fermare. Gli esperti parlano di una “crisi strutturale e culturale”, in cui le cause economiche (lavoro precario, costo della vita, instabilità) si…

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L’Ucraina torna al centro di un caso di corruzione su larga scala. L’Agenzia nazionale anticorruzione (NABU) e la Procura speciale hanno svelato un sistema di tangenti da oltre 100 milioni di dollari all’interno di Energoatom, l’azienda pubblica che controlla la produzione di energia nucleare nel Paese.Secondo gli investigatori, il meccanismo era semplice e collaudato: appalti gonfiati, fornitori compiacenti e denaro che finiva nelle tasche di dirigenti e funzionari statali. Le tangenti sarebbero state pagate per anni da una rete di imprese private in cambio di contratti preferenziali e prezzi maggiorati. Gli inquirenti parlano di una “struttura organizzata e sistemica”, non…

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Un rendimento del 16.930% in 37 anni. Non male per una parlamentare che, ufficialmente, percepiva uno stipendio da 174.000 dollari. Nancy Pelosi, 84 anni, ex Speaker della Camera e volto storico del Partito Democratico ha guidato il Congresso americano per decenni. Ma fuori dalle aule di Washington, lei e il marito Paul hanno saputo muoversi con sorprendente abilità nei mercati finanziari, costruendo un patrimonio stimato in oltre 133 milioni USD. Secondo analisi indipendenti, il loro portafoglio ha generato un rendimento cumulato del 16.930% dal 1987 a oggi, equivalente a un 14,5% medio annuo. Numeri che, per intenderci, battono S&P 500,…

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Cos’è l’hashrate, in parole semplici L’hashrate rappresenta la potenza di calcolo complessiva impiegata dai miner per mantenere in vita la rete Bitcoin.Ogni volta che un miner tenta di “risolvere” un blocco, esegue miliardi di operazioni crittografiche per trovare la giusta combinazione numerica. Più potenza di calcolo c’è, più la rete diventa sicura, ma anche competitiva. Oggi, l’intero ecosistema Bitcoin lavora a una capacità mai vista prima. Significa che la rete è più robusta, ma anche che estrarre Bitcoin è diventato un gioco da professionisti: costoso, competitivo e dominato da chi può permettersi infrastrutture industriali. Un segnale di forza… e di…

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Le notizie trapelate negli ultimi giorni sembrano dare corpo a ciò che, fino a poco tempo fa, poteva sembrare soltanto una nostra ipotesi: secondo un’inchiesta del New York Times e successive conferme di Reuters e AP, l’amministrazione Trump avrebbe autorizzato la CIA a condurre operazioni sotto copertura contro il governo di Nicolás Maduro. Una rivelazione che, come avevamo previsto nel nostro articolo, cambia completamente la prospettiva con cui leggere il recente Nobel assegnato a María Corina Machado.Perché se quel riconoscimento rappresentava la cornice diplomatica della narrazione occidentale, le azioni della CIA sembrano oggi rivelarne il disegno operativo. Dalla diplomazia all’azione…

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L’evoluzione naturale del mining Negli ultimi anni il mining è diventato sempre meno redditizio. Gli halving del Bitcoin hanno ridotto le ricompense per blocco, la difficoltà di rete è salita, e i costi energetici hanno eroso i margini. In molti casi, mantenere operativa una mining farm non è più sostenibile come un tempo. Eppure, queste aziende possiedono già tutto ciò che serve per gestire carichi di calcolo complessi: grandi quantità di energia elettrica, sistemi di raffreddamento, connessioni in fibra e ampi spazi fisici. Invece di spegnere i propri impianti, i miner stanno quindi riconvertendo la potenza di calcolo verso settori…

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Una svolta potenziale nel panorama delle stablecoin Mastercard e Coinbase stanno conducendo colloqui avanzati per acquisire la startup londinese BVNK, attiva nell’infrastruttura delle stablecoin, in un’operazione che potrebbe valere attorno ai 2 miliardi di dollari. Secondo fonti vicine all’operazione, la valutazione potenziale potrebbe oscillare tra 1,5 e 2,5 miliardi di dollari, anche se nulla è ancora ufficiale e le trattative potrebbero non andare a buon fine. Al momento Coinbase sembrerebbe avere un leggero vantaggio su Mastercard nelle trattative, pur senza un accordo definitivo. Chi è BVNK e cosa fa BVNK è una fintech con sede a Londra specializzata nella fornitura…

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Un gesto che vale più di una dichiarazione Ci sono momenti in cui la geopolitica si muove senza proclami, solo con gesti concreti.L’India ha iniziato a pagare parte delle forniture di petrolio russo in yuan, la moneta cinese. Un dettaglio tecnico per alcuni, un cambio di paradigma per chi guarda più a fondo.Non si tratta di una provocazione né di un colpo di teatro, ma di una scelta pragmatica: con le sanzioni occidentali che rendono difficili i pagamenti in dollari o euro, usare la valuta cinese è semplicemente più comodo. Eppure, dietro la praticità si nasconde qualcosa di più grande.…

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