Autore: Manuel Salim Merino

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La Consob multa Fabrizio Corona: si riaccende il dibattito su memecoin, influencer e controlli a geometria variabile La recente multa Consob a Fabrizio Corona, pari a 200 mila euro, per la promozione di una memecoin tramite canali Telegram, ha sollevato più interrogativi di quanti ne abbia risolti. Non tanto per l’esistenza della sanzione in sé, formalmente fondata sulle competenze dell’autorità, quanto per il tempismo, il perimetro dell’intervento e il confronto con una lunga serie di casi analoghi rimasti senza conseguenze, in Italia e all’estero. La sensazione diffusa è che l’intervento arrivi in un momento di forte esposizione mediatica di Corona,…

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Il caso riaccende il dibattito sulle misure cautelari e mette in luce le profonde differenze tra il sistema svizzero e quello italiano Il caso di Crans-Montana, con la richiesta di 400 mila franchi svizzeri di cauzione per ottenere la libertà provvisoria, ha riportato al centro del dibattito pubblico un istituto giuridico poco conosciuto in Italia ma perfettamente ordinario nel sistema svizzero: la cauzione pecuniaria come alternativa alla carcerazione preventiva. Per molti osservatori italiani la cifra appare sproporzionata o addirittura scandalosa. In realtà, la richiesta si inserisce in un impianto normativo preciso, coerente con una visione della libertà personale profondamente diversa…

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La settimana lavorativa corta da 30 ore entra anche in Italia: il caso Intesa Sanpaolo e cosa può succedere ora La settimana lavorativa di 4 giorni in Italia non è più un’ipotesi teorica né un esperimento confinato a startup o Paesi nordici. Con l’accordo introdotto da Intesa Sanpaolo, che consente a una parte dei dipendenti di lavorare 4 giorni da 7,5 ore per un totale di 30 ore settimanali, il tema entra ufficialmente nel perimetro della grande impresa italiana e apre una discussione che riguarda produttività, organizzazione del lavoro e sostenibilità sociale. La domanda non è più se il modello…

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Perché le dimissioni volontarie in Italia crescono più che nel resto d’Europa e coinvolgono ormai anche i lavoratori senior Negli ultimi anni le dimissioni volontarie in Italia hanno assunto una dimensione che va ben oltre il carattere ciclico o emergenziale osservato in passato. Non si tratta più di un fenomeno limitato a fasi di ripresa economica o a specifiche categorie professionali, ma di una trasformazione profonda e strutturale del rapporto tra individui e lavoro. I dati più recenti indicano che l’Italia si colloca stabilmente sopra la media europea per incidenza delle dimissioni, con una dinamica più accentuata rispetto a molti…

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La SWAPO riconferma una delle sue figure locali più longeve mentre si ridisegna la leadership regionale Adolf Hitler Uunona ha ottenuto la riconferma come consigliere regionale per il distretto di Ompundja, nella regione settentrionale di Oshana, consolidando il quinto mandato consecutivo. In carica dal 2004 e figura radicata nella struttura territoriale della SWAPO, il partito che ha guidato la Namibia dalla fine del dominio sudafricano, Uunona è uno degli amministratori locali più longevi e riconosciuti dell’area. La sua rielezione, arrivata in un contesto politico stabile nella regione, ribadisce il peso della SWAPO nelle comunità rurali del nord del Paese, dove…

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La verità su dove paga le tasse Sinner: tra residenza a Monaco e obblighi fiscali in Italia La domanda dove paga le tasse Sinner è diventata una delle più ricercate del 2024-2025. Tra polemiche social, insinuazioni politiche e commenti virali, si è costruita una narrativa spesso imprecisa: «Sinner vive a Monaco, quindi non paga nulla in Italia».Ma l’inchiesta fiscale aggiornata all’ultimo anno mostra un quadro molto diverso.Jannik Sinner non è fiscalmente “scomparso” dall’Italia, e secondo i dati del 2025 ha versato oltre 1,5 milioni di euro di tasse allo Stato italiano solo sui premi vinti nei tornei disputati in Italia.…

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Come “l’uomo anti-miliardari” è arrivato al potere mentre 37 milioni legati alla rete Soros scorrevano nel suo stesso campo politico L’elezione di Zohran Mamdani non è stata una semplice vittoria politica: è stata un terremoto.Un candidato giovane, radicale, fiero sostenitore dell’idea che «i miliardari non dovrebbero esistere», è riuscito a conquistare la poltrona di sindaco della città più simbolica d’America.Ma dietro la favola dell’“outsider anti-élite” si nasconde una storia molto meno romantica, costruita tra finanziamenti indiretti milionari, 37 milioni legati alla rete Soros, guerre interne tra potentati economici, narrative manipolate, e una sorprendente rete di potere che coinvolge la famiglia…

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La Ferrari in picchiata in Borsa dopo il Capital Markets Day 2025: il titolo ha perso oltre il 13% in un solo giorno. Gli investitori hanno reagito con delusione ai nuovi obiettivi finanziari al 2030 e alla strategia più prudente sull’elettrico, scatenando la peggior seduta della storia recente del Cavallino Rampante. Il giorno del crollo Il 9 ottobre 2025, a Piazza Affari, Ferrari ha perso circa 13 miliardi di euro di capitalizzazione in poche ore, segnando la peggior seduta di sempre per il titolo.I nuovi obiettivi finanziari per il 2030 — ricavi intorno ai 9 miliardi di euro, EBITDA oltre…

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Dove scorrono i soldi: panorama 2025 Nel 2025 la questione israelo-palestinese non è solo diplomazia e geopolitica: dietro le quinte scorrono miliardi provenienti da Assicurazioni & Finanza: Ecco Chi Investe Nel Conflitto Israele-Palestina. Allianz, AXA, BNP Paribas, Deutsche Bank, HSBC, Generali, Unicredit e Intesa Sanpaolo sono solo alcuni dei grandi nomi finiti nei recenti report dell’ONU e di ONG specializzate sui cosiddetti “investimenti ad alto impatto nel conflitto”. Non si tratta solo di politiche azionarie, ma di strategie che coinvolgono war bonds, fondi pensione, obbligazioni e infrastrutture – capitali che nel 2025 hanno superato quota 19 miliardi di dollari destinati…

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